Le Adenoidi nei Bambini

L’ organismo a volte si comporta come un club esclusivo, collocando all’ ingresso dei “vigilantes” che hanno lo scopo di non permettere l’ accesso ad ospiti indesiderati. Le tonsille faringee, dette anche adenoidi, assolvono questo compito con grande efficienza. Ma cosa sono le adenoidi?  Sono due cuscinetti di tessuto, posti dietro al naso, che hanno la funzione di contrastare e combattere gli intrusi, ed è proprio in virtù di questa funzione che  sono spesso soggette a infezioni o infiammazioni.

Possono gonfiarsi o infiammarsi, come accade alle tonsille palatine ( quelle della gola ) durante un attacco di tonsillite. Se l’ infezione persiste, o se le tonsille faringee sono costrette a combattere il ripetersi di infezioni, il loro gonfiore diviene cronico e può causare problemi respiratori. Questa condizione è comunemente definita ipertrofia delle adenoidi, ovvero adenoidi ingrossate che perdurano nel tempo.

Alla nascita le adenoidi sono piccole e cominciano a ingrossarsi a partire dai tre anni per circa cinque anni, per poi ridursi . La maggior parte dei casi di ipertrofia compare nei bambini tra i cinque e i sette anni. Solo raramente si manifesta dopo la pubertà.

Il gonfiore delle adenoidi può causare un’ ostruzione del passaggio dell’ aria dal naso alla gola, costringendo il bambino a respirare attraverso la bocca anzichè dal naso, favorendo poi l’insorgere di malattie da raffreddamento. A volte può verificarsi l’ ostruzione del naso, con conseguente voce nasale, oppure si può chiudere la tromba di Eustachio che collega l’ orecchio medio alla gola, causando la diminuzione dell’ udito.

Generalmente le adenoidi, passata l’infiammazione iniziale, ritornano alle loro normali dimensioni , ma nel caso i sintomi durano per oltre un mese, o si notano complicazioni tipo la dimunuzione dell’udito, si consiglia di consultare il medico.

La maggior parte dei casi di ipertrofia delle adenoidi non viene trattata, poichè quando il fisico del bambino vince l’ infezione il gonfiore regredisce e i sintomi scompaiono. Nelle infezioni gravi il medico decide di  trattare con antibiotici per combattere l’infezione, e permettere alle adenoidi ingrossate di tornare nelle dimensioni normali,  solo raramente si procede all’ asportazione chirurgica, che per lo più si effettua insieme a quella delle tonsille palatine, procedura che viene decisa con frequenza molto minore rispetto a una trentina di anni fa.

LA MEDICINA NATURALE PER LA CURA DELLE ADENOIDI
Se un bambino è soggetto a frequenti infezioni ed i problemi di adenoidi si ripetono periodicamente, può significare che il suo stato di salute generale ha bisogno di essere controllato. Un consiglio è quello di rinforzare le sue capacità di resistenza alle infezioni, suggerendo una dieta a base di cibi integrali, ricca di vitamina C e che includa agrumi, ortaggi a foglia larga, patate, pomodori, cipolle, aglio e porri e che abolisca eventuali cibi che dovessero risultare non tollerati.
La visita medica : prima di iniziare il trattamento, lo specialista sottoporrà il bambino a una visita completa, fornendo consigli per migliorare lo stato di salute generale, come una dieta adeguata, esercizio fisico o cambiamento temporaneo di clima. Possono essere suggeriti inoltre supplementi alimentari come vitamine e minerali, secondo le esigenze specifiche del bambino. I latticini (latte , burro e formaggi), al contrario possono essere sospesi dalla dieta per un certo periodo e sostituiti da latte di soia, e da altri cibi ricchi di calcio.

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