Acerola: la vitamina C naturale

L’acerola (nome scientifico “Malpighia Glabra ” conosciuto anche con il nome di Ciliegia di Barbados ) è una pianta che cresce spontanea in America centrale e meridionale; il suo frutto, che ricorda l’aspetto di una ciliegia, è molto ricco di vitamina C; contiene inoltre vitamina B6, B1 e A, flavonoidi e minerali (ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio).

 L’acerola contiene degli oligo- elementi, del calcio, del ferro, del magnesio, del fosforo, della vitamina A, B6 e soprattutto della vitamina C.  L’ acerola è 100 volte più ricca in vitamina C dell’arancia. Per rendere l’idea, un frutto di acerola di circa 4 grammi  ha tanta vitamina C quanto ne contengono mezzo chilo di arance.



Rispetto all’acido ascorbico cristallizzato, fabbricato industrialmente , la vitamina C  è sempre associata, nell’acerola, ad altri cofattori, come i flavonoidi, o la vitamina P, che hanno proprietà simili, coaudiuvanti a quelle della vitamina C, che ne potenziano l’effetto vitaminico. Le funzioni dell’acerola sono le stesse della vitamina C : l’acerola è un tonico eccellente; ha un’ azione stimolante sul sistema immunitario e sulle difese dell’organismo.

E’ molto indicato per trattare  una fatica passegera o come complemento per aiutare a prevenire le infezioni invernali, quali l’influenza e le infezioni ORL ( rinite, otite, faringite, laringite, tracheite, bronchite). La vitamina C favorisce l’ assorbimento intestinale del ferro , ed è infatti utile associare l’assunzione di vitamina C con la spirulina che contiene molto ferro. Rappresenta un complemento alimentare utile nelle diete povere di frutta e legumi ; è raccomandata anche ai fumatori, che hanno bisogno di una maggiore quantità di vitamina C.

Si usa per: antiossidante, stimola le difese dell’organismo.


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