Miele:il cibo degli Dei

Un vasetto di Miele

Il miele e’ sempre stato apprezzato come dolcificante e come alimento fin dai tempi più antichi. Questa sostanza densa e vischiosa viene prodotta dalle api in modo del tutto naturale, elaborando il nettare dei fiori: per ottenere circa mezzo chilo di miele, le api devono raccogliere ed elaborare il nettare di circa un milione e mezzo di fiori. Le api addette  al trasporto portano all’ alveare il nettare, una miscela composta di zucchero e acqua insieme al polline.

Qui le api operaie aggiungono enzimi che riducono l’acqua contenuta a meno del 20 % e separano le molecole di zucchero più grandi. Il miele viene quindi sigillato nei favi e in seguito viene usato come alimento per le larve o conservato per l’inverno.Le molecole più piccole dello zucchero che includono lattosio e fruttosio, sono facilmente assorbite dal sistema digestivo e ben presto il miele venne considerato un alimento altamente energetico e di utilizzo istantaneo.

In antichità già gli antichi Egizi, i Persiani e i Cinesi ne conoscevano il valore come alimento pieno di virtù benefiche.  Re Salomone lo raccomandava dicendo: “Mangia, figlio mio, il miele, perché è buono e dolce sarà il favo al tuo palato”. I Greci  e i Romani lo chiamavano  ”ambrosia” e ritenevano che fosse il cibo che assicurava agli dèi  l’immortalità. Gli zuccheri contenuti nel miele si separano in sostanze che inibiscono la crescita di batteri e gli antichi lo usavano nella cura delle ferite, dei pomfi e per i disturbi cutanei, una pratica medica che continuò fino al Medioevo. I Celti e gli Anglosassoni facevano fermentare il miele con acqua per ottenere l’ idromele, una bevanda eccitante.

Oltre a zucchero (circa il 75%) e acqua, il miele contiene modeste quantità di calcio, ferro, magnesio,potassio ,sodio,zolfo,fosforo e proteine.Il miele è sempre stato usato come “tonico” e “ricostituente”; inoltre nel trattamento dell’ anemia, dei disturbi renali e dei problemi circolatori. I suoi effetti calmanti sono ben noti. Se avete la gola arrossata, provate a bere un bicchiere di latte caldo con un cucchiaino di miele; la stessa bevanda, ma con l’ aggiunta di un poco di brandy, è efficace per alleviare i sintomi dell’ influenza.

Una bevanda calmante, consigliabile prima di coricarsi, consiste in un bicchiere di acqua calda con due cucchiaini di miele e il succo spremuto di mezzo limone. Usate il miele per rendere la pelle più morbida e liscia: spalmatelo su viso e mani, lasciatelo per 15 minuti e poi toglietelo con un tessuto di flanella umido. Il miele può giovare anche a chi soffre di rinite allergica stagionale (raffreddore da fieno), ma perchè sia efficace deve essere raccolto nella zona in cui si vive, così che si possa ingerire la miscela di pollini locali.

Se assunto regolarmente durante l’ inverno e l’ inizio della primavera, il polline può funzionare come desensibilizzante verso gli stessi pollini presenti nell’ aria durante la stagione in cui si manifesta l’allergia. Può essere d’ aiuto anche masticare piccoli pezzi di favo, in quanto ricco di polline. Il miele puro è un ottimo sostitutivo dello zucchero raffinato nel tè, nel caffè e in cucina. Quando preparate torte e biscotti, provate a sostituire 300 gr. di zucchero bianco con 240 gr. di miele ma non scordate di diminuire in proporzione anche la quantità di liquidi.

Articoli che trattano l'argomento -

Inserisci un Commento


Basato su WordPress | Web Partner: Non Solo Nozze | Ricette Veloci