Morbo celiaco (celiachia):un’alterazione dell’assorbimento che colpisce l’intestino

celiachia

I bambini sono le vittime maggiormente interessate a questo disturbo piuttosto raro all’ intestino tenue, che generalmente colpisce prima del terzo anno di  età. I sintomi possono essere vari, ma il principale è la diarrea; le feci si presentano molli, abbondanti e di odore cattivo, e talvolta compaiono gonfiori addominali e aerofagia. Il bambino presenta disturbi nella crescita, che può anche arrestarsi a causa di gravi difficoltà nell’ assorbimento dei cibi.

La causa risiede nella impossibilità di assorbire il glutine, ovvero una miscela di proteine presente nel frumento, nella segale, nell’orzo, nell’avena e nei prodotti derivati. Il motivo per il quale alcuni bambini non sono in grado di assorbire il glutine è ancora sconosciuto, ma la malattia può essere legata a fattori genetici oppure comparire dopo un’infezione intestinale. Alcuni adulti che sviluppano la malattia dopo i trent’anni, in realtà ne erano già affetti durante l’infanzia in forma lieve, ma non diagnosticata in precedenza a causa dei sintomi di lieve entità.

Il rimedio alla malattia, che consiste in una dieta priva di glutine, fu scoperto dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando si notò che in alcuni bambini olandesi affetti dalla malattia, le condizioni di salute miglioravano notevolmente quando non potevano nutrirsi di pane. Le ricerche mediche infine accertarono che il glutine era la causa della malattia. Una volta eliminato il glutine dalla dieta, il soggetto di solito riacquista la salute in poche settimane o in pochi mesi.

IL PARERE DELLA MEDICINA
A coloro che soffrono di questa malattia da tempo saranno prescritte vitamine e supplementi minerali. Talvolta i bambini affetti dal morbo celiaco, crescendo, riacquistano una tolleranza al glutine e possono tornare a una dieta normale. In alcuni casi, il medico potrà richiedere test di accertamento ai quali sottoporre il paziente.

IL PARERE DELLA MEDICINA NATURALE
Molti terapeuti credono che esista una correlazione tra il morbo celiaco e l’ allattamento artificiale. Il trattamento prescritto che tende a ripristinare l’ equilibrio dei microrganismi presenti normalmente nell’ intestino e a rafforzare il sistema immunitario, varia da paziente a paziente. Prima di intraprendere un trattamento, si provvederà a compilare una storia dettagliata del paziente, relativa a tutti i problemi medici precedenti e alla dieta a cui è sottoposto. tra le erbe che probabilmente saranno consigliate in questi casi comprendono calmanti, come l’altea, oppure rimedi antinfiammatori, come la regina dei prati o la camomilla.

In ogni caso il paziente affetto da morbo celiaco deve essere costantemente seguito dal medico e che nessun rimedio proposto può sostituire una dieta priva di glutine. Tutti gli interventi di medicina naturale saranno pertanto di  supporto e avranno lo scopo di facilitare il recupero della funzionalità intestinale.

CONSIGLI PER CHI SOFFRE DI CELIACHIA
1 Non devono essere assunti pasta, pane, torte, biscotti e nessun genere di cibi cotti o preparati con farina (come carne e pesce impanati) oppure contenenti avena, orzo  e segale. Il glutine di solito è presente  nei cibi precotti o preconfezionati, congelati, in scatola, poichè la farina è utilizzata spesso come addensante.

2 Anche il latte può provocare disturbi ai sofferenti di celiachia, in quanto aggrava le condizioni precarie dell’ intestino, soprattutto aumentando la diarrea.

3 Mangiate verdura fresca (comprese le patate), fagioli essiccati e altri legumi, frutta (sia fresca, sia in scatola), noci, uova, carne fresca, pesce fresco, surgelato o sott’olio, formaggio, burro, miele e marmellata.

4 Anche il riso e il mais non contengono glutine

5 Esistono reparti alimentari dove è possibile acquistare alimenti preparati senza glutine, quasi esclusivamente in farmacia, che riportano sulle confezioni un particolare marchio di garanzia.

Articoli che trattano l'argomento -

un commento a “Morbo celiaco (celiachia):un’alterazione dell’assorbimento che colpisce l’intestino”

  1. kathi scrive:

    Vorrei invitare tutti anche coloro con solo un po’ di intoleranza di rivedere l’ultimi ricerche.
    Tutti i cereali contengono glutine. Non la gliadine ma sono dannosi lo stesso. E quelli considerati pseudo cereali, come la quinoa, contengono anti-nutrienti o sostanza infiammatorie. Per chi ha subiti i danni del glutine meglio evitare qualsiasi cibo infiammatorie (oli vegetale tipo girasole, legumi soia).
    Per quanto riguarda la carne…
    Nota che la carne in Italia è quasi SEMPRE da animali finiti con cereali (con glutine). Per una dieta ottimale, specialmente per chi è intollerante a glutine e no, è meglio scegliere prodotti animali (anche burro e formaggi) proveniente da animali non solo allevati ma finiti o ingrassati con erba (solo).
    Per ora l’unica in Italia che offre la carne del genere e GrassFed Europe
    http://www.grassfedeurope.com
    So che per alcuni suona difficile evitare cosi tanti alimenti, ma si sta evitando le malattie non le sfiziosità.

Inserisci un Commento


Basato su WordPress | Web Partner: Non Solo Nozze | Ricette Veloci