Chrysanthellum Americanum, aiuta il microcircolo e la salute del fegato

Chrysantellum Americanum

Il Chrysanthellum Americanum è una piccola pianta erbacea selvatica che cresce naturalmente nelle savane d’Africa e d’America, ed è entrata da non molto nelle farmacopee europee. Questa pianta ha conservato il suo nome originario latino, in quanto non è stata battezzata dalla tradizione popolare come per la maggior parte delle piante medicinali, ma è nota anche come Crisantello.

Il Chrysanthellum Americanum possiede due tipi di componenti principali benefici,  i flavonoidi e le saponine. Quese due componenti agiscono in modo complementare e conferiscono a questa pianta due azioni essenziali che spiegano il suo grande successo nella fitoterapia moderna,  un’azione epatoprotettrice e coleretica, con l’aumento della secrezione biliare,  e una notevole azione con la vitamina P , che dona un rinforzamento del tono venoso e diminuzione della permeabilità dei capillari.



In fitoterapia il Chrysanthellum Americanum si può usare  sotto forma di estratti secchi, tisane o come tintura madre, ma è consigliata la tisana della pianta intera, che si può preparare copn 4 grammi di preparato erboristico per tazza d’acqua fredda, far bollire per circa  5 minuti, lasciare in infusione per altri 5 minuti e bere una tazza dopo i pasti principali

L’Assunzione dei preparati di questa pianta non presenta particolari effetti collaterali alle comuni dosi consigliate, ma è sconsigliata a chi soffre di gastrite o ulcera peptica, nonchè in gravidanza e durante l’allattamento

Si utilizza l’intera pianta e si usa per Disturbi della circolazione venosa: varici, gambe pesanti e couperose
Insufficienza della secrezione biliare e Calcoli biliari
Fegato pigro, intossicazione epataica per eccesso alimentare o alcool


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