Chrysanthellum Americanum

Parte utilizzata: l’intera pianta

Questa piccola pianta selvatica delle savane d’Africa e d’America è entrata da poco nelle farmacopee europee. Essa ha conservato il suo nome latino in quanto non è stata battezzata dalla tradizione popolare come la maggior parte delle piante medicinali. Il Chrysanthellum Americanum possiede due tipi di componenti principali: i flavonoidi e le saponine. Quese due classi di componenti agiscono in modo complementare e conferiscono a questa pianta due azioni essenziali che spiegano il suo grande successo nella fitoterapia moderna: un’azione epatoprotettrice e coleretica (aumento della secrezione biliare) e una notevole azione vitaminica P (rinforzamento del tono venoso e diminuzione della permeabilità dei capillari).



Si usa per:
Disturbi della circolazione venosa: varici, gambe pesanti e couperose
Insufficienza della secrezione biliare
Calcoli biliari
Fegato pigro, intossicazione eptaica per eccesso alimentare o alcool


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