Ginseng: la pianta millenaria del tono

Nome scientifico: panax ginseng
Parte utilizzata della pianta: la radice

Mitica pianta originaria della Cina e della Corea, il Ginseng da più di 2000 anni gode della reputazione di essere un tonico, un potente afrodisiaco e un elisir di lunga vita. Si deve attendere che la pianta abbia raggiunto almeno 6 anni d’ età per  raccoglierne la radice.

La composizione del Ginseng è molto complessa, infatti oltre ai ginsenosidi  al quale gli si attribuiscono i grandi benefici della piantasi trovano  in quantità maggiore nel ginseng bianco,  vi sono altre sostanze che hanno un ruolo fisiologico importante: le vitamine del gruppo B, vitamina C, olio essenziale, aminoacidi, estrogeni.

Le ricerche cliniche sul Ginseng sono certamente le più numerose ad essere state consacrate ad un vegetale ed hanno dimostrato un’azione tonica generale sull’organismo: potenzia le prestazioni fisiche ed intellettuali a qualunque età. Migliora il processo di memorizzazione e i riflessi.

Permette un buon adattamento dell’organismo allo sforzo diminuendo la sensazione di fatica, i dolori muscolari e il tasso di acido lattico nel sangue e aumentando l’utilizzazione dell’ossigeno da parte dei muscoli. Inoltre, agendo sulle ghiandole corticosurrenali, la radice del ginseng esercita un’azione stimolante sugli organi sessuali.

Si usa per:
Stanchezza, convalescenza, influenza , depressione, impotenza, surmenage intellettuale e fisico sia nei giovani che nei soggetti anziani, lotta contro l’invecchiamento.

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