Stevia Rebaudiana: la pianta dolcificante

La Stevia Rebaudiana è una piccola pianta originaria del Centro America, nella zona tra il Paraguay ed il Brasile. Le foglie della Stevia  contengono “glucosidi diterpenici” che conferiscono alla pianta il tipico e  marcato sapore dolce, oltre che ricca di  proteine, fibre, carboidrati, ferro, fosforo, calcio, sodio, potassio, magnesio, zinco,  e vitamine A e C . Ma la caratteristica più importante è appunto l’alto potere dolcificante della pianta, sia il succo che le foglie tritate hanno un sapore dolce con un retro gusto aromatico che richiama quello della Liquirizia e dell’Anice. Ma quello che colpisce di più e che in rapporto all’alto potere dolcificante, il potere calorico è pari allo zero. Per dirla in breve, trenta volte più dolce dello zucchero, zero calorie, quasi un miracolo per tutte quelle persone che seguono diete o che per motivi di salute non possono avere a che fare con i vari dolcificanti. Le foglie hanno la maggiore concentrazione dei principi dolcificanti della pianta, con un potere dolcificante di circa 250 volte il comune zucchero. (In Brasile è utilizzata come rimedio della medicina popolare per il diabete )



Nei paesi di origine la Stevia è considerata una delle migliori e più utilizzate piante officinali: infatti, oltre all’alto potere dolcificante a zero calorie, le vengono riconosciute importanti proprietà, ipotensive, antifungine e ipoglicemiche, per cui è utilizzata per regolare il tasso di glucosio nel sangue, per ridurre il desiderio di dolci, per attenuare l’appetito, per migliorare la digestione e per prevenire la carie e le infezioni gengivali.

Negli anni l’utilizzo della Stevia come dolcificante al posto del comune zucchero o come sostituto dei prodotti a base di Aspartame ( ritenuti tossici ) ha suscitato notevoli polemiche, in quanto prima di immettere un componente sul mercato alimentare, si deve testare l’assoluta atossicità del prodotto, ma a quanto pare le ricerche e test in questo senso sono stati condotti in  modo tale di avere dei dubbi e poca chiarezza sul prodotto. Da aprile 2010 la comunità europea ha approvato l’utilizzo della Stevia come “ additivo “ ( è possibile usarlo come componente non principale in composti alimentari ). Questo vuol dire che l’uso e consentito solo all’industria ( infatti in alcuni paesi la produzione di bevande dietetiche, ovvero senza zucchero, vedono l’utilizzo della Stevia come componente dolcificante ) ed è quindi molto difficile trovare la pianta o i relativi semi direttamente da privati.


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