Come vincere la Timidezza

ADDIO TIMIDEZZA

Vampate di calore che colorano il viso, occhi abbassati, voce tremula o sottotono… e’ la timidezza, affascinante discrezione, tenera ritrosia e inquieta riservatezza che “fa sprofondare” di fronte all’insistenza di uno sguardo, a un complimento forte, all’impatto con sconosciuti, alla manifestazione del proprio pensiero o all’esposizione al giudizio altrui.

Quando però stratipa ed eccede, perde il fascino di un lieve rossore e di trepidanti emozioni e diventa qualcosa di più: una maschera di paure e di insicurezze, una costante fonte di preoccupazione e un gigantesco limite alla propria vita che chiude la persona sempre più in se stessa, compromettendone autenticità e disinvoltura.

In questi attimi infiniti di vergogna paralizzante e irrefrenabile sarebbe bene avere qualche consiglio in tasca da tirare fuori per tamponare l’ansia e per sciogliersi nella spontaneità. Ecco allora una cura anti-timidezza fatta di tanti piccoli e semplici consigli “fai da te” pronti per l’uso.

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un commento a “Come vincere la Timidezza”

  1. mimmo scrive:

    se si parla di timidezza e’ difficile che un timido si senta a disagio quando se ne stà da solo, il problema viene quando si trova in presenza di altre persone, oppure, alla sola idea di un possibile contatto con altri. In questo caso, tre sono i rischi ai quali il timido si sente esposto e che possono tradursi nel: 1) timore di non riuscire a controllare l’intensità del proprio disagio in diversi contesti sociali; 2) timore di non controllare i segni visibili del suo disagio (rossore, difficoltà di espressione e così via..); 3) timore di essere respinto, come naturale conseguenza del suo sentirsi a disagio.

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