Vitamina E

La denominazione chimica della Vitamina E è tocoferolo

PROVENIENZA
La vitamina E si trova nei germogli di cereali (mais, soia, grano) nel’olio di girasole, di arachidi e di oliva, nella frutta (arance), nell’ insalata verde  fresca, nei pomodori , nel crescione, nella lattuga, nei piselli, nei legumi verdi e nei porri, ma sopratutto nell’olio di  germe di grano.
Nei tessuti animali si trova nel fegato, nei reni, nella milza, nei grassi, nei muscoli, nel burro nel latte e nel tuorlo d’ uovo.

L’AZIONE della Vitamina E
L’assorbimento della vitamina E avviene a livello dell’intestino tenue tramite un processo che richiede l’azione congiunta degli acidi biliari. La più comune e importante azione della vitamina E, è quella antisterile, ma questa vitamina è importante anche perchè stimola l’ accrescimento, favorisce la respirazione cellulare provenendo forme distrofiche muscolari, ed inoltre ha un ruolo molto importante come fattore antiossidante, nella prevenzione dell’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, fondamentale nella lotta ai radicali liberi.

IL FABBISOGNO
Il fabbisogno di vitamina E è strettamente legato all’apporto di altri nutrienti, in particolare gli acidi grassi polinsaturi e da altri composti, quindi non è facile precisare il fabbisogno giornaliero di questa vitamina, comunque la quantità ottimale viene compresa nei seguenti limiti:

Uomo adulto         3 – 25 mg/giorno
Bambino                  5 – 10 mg/giorno
Lattante                   2 – 5 mg/giorno

Le dosi aumentano in caso di alimentazione poco variata e ricca di acidi grassi insaturi.

CARENZA
La carenza di Vitamina E è molto rara in quanto la maggior parte delle diete ne apporta in quantità adeguate. Quindi una vera e propria sindrome di ipoavitaminosi E è una evenienza alquanto difficile. Nel bambino sono stati segnalati disturbi carenziali dovuti al malassorbimento lipidico o a scarsa produzione di sali biliari. I sintomi principali della deficienza di vitamina E sono una colorazione cerea della pelle, la comparsa di lesioni muscolari (sprue e fibrocisti pancreatiche), la eccessiva distruzione dei globuli rossi. Nell’ adulto la causa dell’ avitaminosi può essere una dieta ricca di grassi insaturi durante la quale possono manifestarsi ulcere gastriche, distrofia muscolare, insufficiente produzione di spermatozoi ed impotenza. Nella donna si hanno minacce di aborto o parto prematuro.

L’Eccesso di Vitamina E
L’ eccesso di vitamina E può favorire l’ insorgenza di agitazione, insonnia, cefalea, astenìa, nausea. Nell’ iperavitaminosi E si possono  avere anche manifestazioni legate all’ ipocoaguabilità sanguigna con un quadro confondibile con quello di una carenza di vitamina K.

Contenuto di vitamina E di alcuni cibi
ALIMENTI RICCHI DI VITAMINA E ( in ordine decrescente)

Olio di arachidi
Germi di grano
Soia
Cioccolato
Prezzemolo
Sardine
Olio di oliva, piselli freschi

ALIMENTI POVERI DI VITAMINA E (in ordine decrescente)
Burro
Lardo
Farina d’ avena
Porri
Farina di mais
Uova, fegato di bue
Formaggio, pane integrale, pasta
Pesce
Carne di bue e di maiale
Legumi
Frutta fresca
Pane bianco, pollame
Latte

Articoli che trattano l'argomento -

Inserisci un Commento


Basato su WordPress | Web Partner: Non Solo Nozze | Ricette Veloci