Da tempo soffrivo di dolori alla schiena che si riflettevano al fianco, decido quindi di fare una ecografia che mi fa scoprire di essere afflitta di calcoli renali. Il medico che mi fa l’ecografia mi dice che piu che altro ho molta ” renella ” e che quindi il problema si puo’ risolvere facilmente, basta bere molta acqua per espellere questa renella. Scrive sul referto ” Litiasi Renale ” ,
quindi ho anche i calcoli… Cercando di approfondire il problema, leggo che in pratica i calcoli renali fin quando se ne stanno buoni e fermi all’interno del rene non provocano nessun dolore, ma sono guai quando questi iniziano a muoversi ed imboccano la via dell’uscita, si incastrano nei dotti escretori, gli ureteri, che collegano i reni alla vescica, provocando dei forti dolori e quindi le famose e terribilmente dolorose coliche renali.
Trascorsi alcuni giorni, bevendo piu’ del solito come consigliato dal medico, i dolori invece di diminuire aumentano decisamente, fino a diventare insopportabili, quindi ricorro all’uso di antidolorifici specifici e all’aiuto di rilassanti ( tipo il buscopan ) che aiutano l’eliminazione di calcoli e renella rilassando il corpo. Una mia amica che mi vedeva dolorante, mi consiglia di provare una cura naturale per eliminare i calcoli, un’erba che a suo dire ha qualcosa di veramente miracoloso, la cosidetta Erba Spaccapietra: quindi provo, vado in eroboristeria e compro questa pianta che l’erborista mi consiglia di farmi una tisana di Erba Spaccapietra per tre volte al giorno, mattina pomeriggio e la sera prima di coricarmi. Per preparare la tisana devo usare poco piu’ di un bicchiere di acqua da bollire, poi quando bolle metterci un cucchiaio di erba spaccapietre.
Questa pianta viene chiamata comunemente erba spaccapietre in quanto cresce sulle spaccature dei muri ed anche in virtù delle sue proprietà di disgregante i calcoli dell’apparato urinario. Il suo nome è Cedracca (Ceterach officinarum) o Asplenium ceterach ( altri nomi comunemente usati sono Erba ruggine o rugginina, Felce ruggine, Spacca pietre, Erba Vetraiola.
Insomma dopo due giorni passati a bere la tisana spaccapietre, mi sono sentita subito meglio ed ora i miei calcoli ai reni sono solo un brutto ricordo.




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detta anche cedracca è un’erba efficacissima per eliminare completamente i calcoli renali di qualsivoglia natura. per maggiori informazioni scrivetemi.
la tisana di erba spaccapietre potete anche usarla in forma preventiva. ho sempre sofferto di calcoli renali che ripetutamente si riformavano, invece da quando ho scoperto l’erba spaccapietre mi ha aiutato a eliminare i calcoli renali, la uso spesso come cura preventiva, ogni due mesi mi faccio un giorno di tisana mattina pomeriggio e sera ( gusto orribile lo so, ma ne vale la pena ) e sono tre anni che non ho mai piu sentito un dolore per i calcoli
soffro di coliche renali in questi ultimi due mesi mi hanno fatto passare i guai perchè le ho avute di continuo ora da circa due settimane bevo la tisana spaccapietra e finalmente sto espellendo i calcoli!
Io ho provato la cedracca in compresse, ma se devo dire la verità non mi ha fatto proprio niente continuo ad avere doloretti al basso ventre, sopportabili se vuoi , ma sempre presenti. Ho sentito parlare invece dello Phyllanthus Niruri (sembra che sia chiamata spaccapietre anche questo tipo di erba) qualcuno sa dirmi se è la stessa? grazie
Non è la stessa , ma anche questa puo’ avere effetti benefici per i calcoli…
Il Phyllantus niruri è utilizzato tradizionalmente come diuretico, per disinfettare il tratto urinario e per aiutare a distruggere i calcoli renali e biliari, in quanto accresce la solubilità dei sali alcalini e aiuta a mantenere i tassi batterici normali nell’apparato urinario.
Ha inoltre un’attività rilassante sui muscoli lisci del tratto genito – urinario, molto utile quando si hanno contrazioni per via dei calcoli, favorisce pertanto il decongestionamento della muscolatura liscia favorendo l’espulsione di calcoli determinando una riduzione del dolore perineale tipico delle prostatiti croniche.
Anche a me hanno consigliato l’erba spaccapietre come rimedio naturale per i calcoli renali ma non riuscendo a trovare l’erba per fare la tisana ho preso le pasticche che a dire il vero non mi hanno aiutato per niente, o meglio non ho notato nessun miglioramento. Alla fine dopo tanto cercare sono riuscito a trovare l’erba per fare l’infuso e in questo caso ho notato netti miglioramenti riuscendo anche ad espellere più di un calcolo. A dire il vero sono sempre stato molto diffidente verso i rimedi naturali, ma in questo caso posso dire che la cura + servita..o meglio ora non sento nessuno dei sintomi che avevo prima.
salve a tutti
Anche io da qualche anno soffro di coliche renali, dopo avere fatto una ecografia ho scoperto di avere due calcoli.
Quando mi vengono i dolori bevo tantissima acqua (3-4 litri in 12 ore)e devo dire che i dolori scompaiono invece di aumentare , perche con il cosi detto colpo d’acqua si dovrebbe costringere il calcolo ad uscire.
Ora, visto i vostri risultati, voglio comiciare anche io a provare con la spaccapietre ….. speriamo bene.
Salve a tutti
Ormai da circa 3 anni soffro di calcoli renali..
la fortuna e ke avvolte riesco ad espellerli…ma la cosa strana e ke si formano troppo spesso…Mi aiutate a capire meglio dell’erba spaccapietre??? Come funziona..??? la si deve prendere ogni giorno??? Aiutatemi a capire un pò….Grazie in anticipo…. Rocco
I due nomi dell’erba cedracca o spaccapietra (detta così perché si insinua spesso tra le rocce umide) sono solo varianti della classificazione. Ma è la stessa pianta, molto comune nei luoghi umidi con rocce. In erboristeria e ‘ meglio chiederla come erba spaccapietre in quanto è molto conosciuta in questo modo e non usare il nome scientifico. Ah, dimenticavo…l’ho usato anche per il mio gatto, gliene davo un po la mattina con la siringa ed a quanto pare non ha piu avuto problemi con i calcoli ( me ne accorgo che ha i calcolim perche’ fatica a fare pipi’-…)
Ho un calcolo renale di 1,6x10x9 mm. nel tratto lombare dell’uretere di destra (FORMAZIONE LITIASICA CALCIFICA).L’erba spaccapietra può sciogliere un calcolo così grandino?!
Sono in attesa dell’intervento, bombardamento interno.
Grazie.
Ho un calcolo di circa 2 cm. al rene sinistro, ho paura ha farmi operare, bevendo la tisana fatta con l’ erba spaccapietre, si puo’ frantumare il calcolo ed espellerlo.
Grazie Giuseppe
Da molti anni che soffro di coliche renali dall’ultimo controllo mi risultano due grossi calcoli a stampo nel rene sinistro.Ho trovato l’erba spaccapietre fresca.Desidero sapere:si usano solo le radici? Devono essere fresche? Oppure secche? E le foglie?Quanta acqua?Quanta radice?Le modalità di somministrazione.
A 57 anni ho avuto una prima manifestazione di calcolo renale di ossalato di calcio(1 solo, ma di cm.1,3) trattato prima con litotrissia esterna e poi dopo 5 mesi con quella interna dato che un frammento corposo era rimasto nell’uretere e non si decideva ad uscire.
Ho letto i vari commenti in questo sito ed ho capito che l’utilizzo dell’erba spaccapietre puo’ risultare senz’altro utile ma vorrei capire, a livello preventivo come la si deve utilizzare, con che frequenza ed in che quantita’.
Dato poi che le indicazioni alimentare per una buona prevenzione al problema sono quanto mai varie e a volte contraddittorie, qualcuno forse può essere un po’ piu’ preciso al riguardo?
Preciso che da 30 anni adotto una dieta prevalentemente vegetariana, senza carne e derivati, con poco pesce, pochi latticini, poco alcool, niente caffè e molta frutta e verdura e che regolarmente uso bere parecchie tisane durante il giorno.
Grazie a tutti coloro che interverranno.
Salve anch’io da circa un anno e mezzo ho scoperto di avere calcoli renali e parecchia renella ( così mi è stato detto dall’urologo che ha eseguito l’ultima ecografia dopo essere stata sottoposta a litotrissia per eliminare un calcolo che non voleva saperne di uscire….). Da qualche settimana ho nuovamente le coliche e vorrei avere anch’io informazioni più chiare su l’erba spaccapietre…E’ difficile da trovare ? E soprattutto ha controindicazioni? Grazie.
ragazzi siete sicuri di questa idea ma se sono troppo grosse e si rompono non succede altri danni
Buongiorno,
avrei alcune domande sulla Cedracca:
1) scioglie i calcoli, li frantuma o fa entrambe le cose?
2) può provocare coliche renali?
3) scioglie qualsiasi tipo di calcolo (ossalato di calcio, fosfato di calcio, urato di calcio, cistina) ?
4) che parte della pianta si usa (le fronde, il rizoma o entrambe)?
grazie mille
Salve potete aiutarmi a capire se con le tisane spaccapietre posso cercare di espellare un calcolo da 1,5 cm ?
Le proprietà diuretiche depurative e drenanti della Cedracca ( o erba spaccapietre che dir si voglia..) sono conosciute in fitoterapia ( l’utilizzo delle erbe per curarsi ) e viene utilizzata in erboristeria come rimedio spamolitico per le vie renali ( calma i dolori ) e come favorente l’espulsione di calcoli renali. Sempre in erboristeria non viene indicata tossicità per questa pianta.
Anche io l’ho usata tempo fà, su consiglio di un’erborista, perchè avevo problemi di calcoli, e devo dire che dopo pochi giorni di tisana spaccapietre sono risucito a fare un calcolo che inizialmente doveva essere molto grosso ( è uscito dalla forma allungata ma fino, quindi si deve essere sciolto in qualche modo) e che mi dava dolori enormi.
Devo dire che il merito è tutto della tisana con erba spaccapietra?? non lo so, ma posso dire che non mi ha dato problemi assumerla, successivamente a distanza di tempo l’ho ripresa ancora per fare del “mantenimento ” e che fortunatamente da due anni non ho il minimo problema di calcoli.
Di questo ne ho parlato anche con la mia dottoressa che ha detto ” se non ti fa male e ti fa star bene, allora va bene ”
Ah, dimenticavo ogni tanto mi faccio anche qualche settimana con il Resolutivo regium che aiuta a depurare i reni.
PS. che brutti i dolori dei calcoli..ahia..
da decennivivo in compagnia di calcoli di ossalato di calcio che aumentano progressivamente sia per numero ,che per grandezza,e ( intuibile!) mi danno periodicamente,ma non troppo di frequente per fortuna,brutte coliche. la mia nefrologa dice che la colpa è dei miei reni spugnosi e del paratormone che mi producono calcoli cosiddetti a stampo. ho paura a sottopormi a interventi di litotrissia di varia natura, anche perchè so che raramente dà risultati efficaci e duraturi, contro una certa invasività sui reni, dolore durante e dopo, ecc.
Chiedo notizie precise a chi ha magari il mio analogo problema e soprattutto se ha provato e ottenuto risultati o risoluzioni con la Cedrach officiarum o la Phyllanthus niruri
Grazie!
Per puro caso ieri cercando la pianta di litchi ho scoperto la Cedrach ovvero spaccapietre e questa mattina sono andato in erboristeria a comprarla, sono ormai anni che soffro di calcoli prima biliari (operato in laparoscopia per colecisti) poi di calcoli renali, operato anche qui per rimuovere calcolo di 2 cm, dopo svariate coliche per calcoli che espellevo e che continuano misteriosamente a riformarsi.
A quanto pare non c’è rimedio per gli urologi se non quello di bere 3 lt di acqua al giorno per tenere i reni puliti anche dalla renella evitando così che si formino calcoli.
Ma bere così tanto non è sempre facile sopratutto se non si è a casa o in un posto fisso, per cui anche se cerco di bere piu che posso i calcoli si sono gia riformati ma per il momento non danno nessun problema se non qualche fitta sporadica.
Se questa essenza dosesse aiutarmi a ridurre il problema sciogliendo ilc alcio ossalato sarebbe davvero un miracolo (della natura).
Alla prima tisana mi aspettavo qualcosa di disgustoso come avevo letto e invece non è affatto male (avete provato la tisana di betulla quanto è amara!!).
Il dubbio è questo: non è che l’effetto benefico è dato solo dalla quantità maggiore di liquidi che si assumono ? tengo le dita incrociate e spero che anche a voi possa fare bene…. conosco le sofferenze che passate.
Ancora nel pieno della mia “prima volta” con i calcoli, mi sto informando sulle possibili solizioni per non cadere nella recidiva (in quanto sono stato sottoposto a ESWL e sto ora espellendo i cocci).
Non ho capito la differenza tra la Cedrach officiarum e la Phyllanthus niruri. E’ per me molto importante in quanto non vivo in Italia e trovarle potrebbe essere molto complicato.
Ho comunque letto che tutto dipende dal tipo di calcolo (legato in realta’ dal pH delle urine), ma qui purtroppo non li analizzano.
Grazie
con una certa cadenza soffro di coliche renali …quando arrivano, a parte i normali farmaci, un bel bagno in vasca con acqua calda mi aveva sempre aiutato al rilassamento ed all’espulsione.
Per passa parola sono arrivato due giorni fa, in avvisaglia di colica, alle gocce di cetearach officinarum e tisana e stamani ho partorito dei bel calcoletti (uno anche di un cm circa)….viva davvero lo spaccapietra !!!!